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Questo spazio è dedicato alla storia, alla vita quotidiana, alle tradizioni ed alla spiritualità dei Nativi Americani (Indians). Cercheremo di far capire chi è stato e cosa vuol dire, oggi, essere un Nativo; lo faremo senza condannare o santificare i personaggi, più o meno noti, che hanno attraversato la storia dell’Isola della Tartaruga (USA).

Oggi chiudiamo questo breve excursus sulle aree di stanziamento dei Nativi Americani
Dal prossimo numero ci occuperemo dell’organizzazione della società indigena.

L’area subartica
Comprendente la maggior parte del Canada (dall’Atlantico al Pacifico e dalla tundra fino a 300 km dal confine con gli Stati Uniti), la rigidità del clima rende impossibile l’agricoltura: le popolazioni della regione vivevano allo stato nomade, praticando la pesca e la caccia (principalmente di alci e caribù). A est vivevano popolazioni di lingua algonchina, tra cui i cree e gli ojibwa o chippewa; a ovest, gruppi di lingua athabaska. Molte etnie, diventate sedentarie, continuano tuttora a vivere di caccia e pesca.

La costa nord occidentale
Presenta un’area abitabile ridotta, stretta fra le montagne a est e l’oceano Pacifico. La ricchezza dell’ambiente marino e le fertili colline costituirono condizioni favorevoli all’insediamento umano: si stanziò qui una numerosa popolazione, organizzata in grandi villaggi, che diede vita a una cultura relativamente elaborata (vi sono notevoli testimonianze circa le fastose cerimonie che scandivano la vita delle comunità e reperti che provano lo sviluppo di un raffinato artigianato del legno). Tra i gruppi di quest’area, sono da segnalare i tlingit, gli tsimshian, gli haida, i kwakiutl, i nootka e i chinook.

La regione artica
Lungo le coste dell’Alaska e nel Canada settentrionale non si ebbero stanziamenti umani fino al ritiro dei ghiacci, avvenuto verso il 2000 a.C.
Poiché anche quì l’agricoltura non è possibile, le popolazioni locali vivevano cacciando foche, caribù e, in alcune zone, balene. In Alaska vivono gli inuit (eschimesi), una parte dei quali emigrò intorno al 1000 d.C. in Groenlandia; la zona sudoccidentale è abitata dagli yuit, presenti anche in Siberia; gli aleuti, infine, vivono nelle isole Aleutine. Grazie all’isolamento cui furono sempre costrette, tutte queste popolazioni mantengono vive molte antiche tradizioni.

Shunka Manito Tanka