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La brutta vicenda della “Concorsopoli del Pd” continua ad animare il dibattito nelle zone a sud della Capitale ed al centro dell’attenzione c’è sempre l’assessore del comune di Labico Augusta Morini. Qualche settimana fa a chiedere spiegazioni sul suo ruolo all’interno dell’amministrazione Sanna a Colleferro era stato il gruppo di Fratelli d’Italia, questa volta è il gruppo Consiliare Tradizione e Progresso Labico per mano del capogruppo Alessandro Galli che chiede attraverso un’interrogazione al Sindaco la revoca delle deleghe all’esponente dell’attuale maggioranza Giovannoli, almeno fino a che la commissione trasparenza e la giustizia non abbiano terminato il percorso di chiarimento dell’intera vicenda.

“In data dal 26 Marzo 2021 veniva pubblicato sul quotidiano nazionale La Repubblica in versione on-line un titolo giornalistico eloquente, cit. ecco tutti i nomi della “Parentopoli del Pd” , all’interno dell’articolo – si legge nell’interrogazione presentanta in queste ore dal gruppo Rinnovare per Labico – per la prima volta veniva associato il nome del Comune di Labico e quello dell’ Assessora Comunale Augusta Morini come partecipante ad un concorso pubblico varato dal Comune di Allumiere. La stessa Assessora risultava poi neo assunta nell’organico della Presidenza del Consiglio della Regione Lazio.

La suddetta vicenda è diventata una cronaca a livello Nazionale più volte discussa all’interno di trasmissione televisive di prima serata e su svariate testate giornalistiche, definita prima la “Graduatoria dei Miracoli” poi con il passar del tempo ha assunto contorni e profili di legalità sempre più rilevanti fino ad essere titolata come la “Concorsopoli del Lazio” e/o “Concorsopoli del Pd”.

Sulle presunte irregolarità delle procedure concorsuali stanno indagando ben due Procure della Repubblica, sempre più spesso vengono diffuse sui social media notizie in cui emerge il nome del Comune di Labico associato a questo” Scandalo Politico.
Nel frattempo l’ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale ha sospeso in via cautelativa le assunzioni collegate al concorso de quo al fine di verificare tutti i profili di legittimità sulle procedure adottate.
Il nostro Gruppo Consiliare non ha nessuna intenzione di sostituirsi al ruolo e alle competenze della Magistratura, intende rimanere garantista nei confronti delle possibili o eventuali responsabilità dirette che verranno accertate dagli inquirenti nei confronti della Sig.ra Augusta Morini.

Chiediamo al Sindaco pro tempore Danilo Giovannoli di procedere alla revoca delle Deleghe Assessorili in capo alla Consigliera Comunale Augusta Morini, in via cautelativa, a tutela e garanzia dell’immagine e dell’onorabilità Istituzionale del nostro Comune. Un gesto che affermerebbe in maniera netta e decisa una posizione distaccata tra il Comune di Labico, le vicende personali di una Cittadina residente e le cronache mediatiche riconducibili al ruolo di Assessore Comunale membro della Giunta pro tempore. Chiediamo se l’Amministrazione Comunale abbia preso in considerazione l’opportunità di emettere un “comunicato stampa“ per tutelare l’immagine Istituzionale del Comune di Labico. Come intende procedere o quali misure amministrative intende adottare nell’ipotesi in cui emergessero profili di legalità più rilevanti da parte dell’Autorità Giudiziaria”.