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L’opposizione insorge e chiede le dimissioni dell’assessore ai lavori pubblici, Alessio Zambon

Pessime novità sul fronte dell’Ospedale di Comunità, che sarebbe dovuto sorgere a Genazzano grazie ai fondi del PNRR del nuovo piano per la sanità, preparato da regione e Asl e presentato dal Presidente Zingaretti, proprio in questi giorni.

A Genazzano, secondo il Piano Regionale già approvato dalla Asl Roma 5, sarebbe toccato un Ospedale con circa 20 posti letto, per un finanziamento di quasi 3 milioni di euro.
Il progetto avrebbe reso il paese prenestino nuovamente protagonista sul territorio, restituendo centralità e servizi, che da anni gradualmente sono stati persi, a favore dei comuni limitrofi, centro vaccinale, dottori, centro analisi etc.

Purtroppo l’ospedale non si farà e la colpa sembra essere tutta dell’amministrazione Cefaro.
Nell’estate 2021, prima delle elezioni amministrative, fonti vicine alla lista civica “Cambiare” avevano palesato la possibilità di acquisire il corposo finanziamento, atto alla realizzazione dello stesso, ricevendo le critiche della lista Patto Sociale, di cui Cefaro era candidato sindaco, che aveva tacciato “Cambiare” di speculare sulla notizia e di fare solo campagna elettorale.

Snobbato dallo stesso Cefaro anche durante il periodo precedente alle elezioni comunali, l’ospedale era poi tornato ad essere motivo di soddisfazione ed orgoglio da parte dell’attuale sindaco, che lo aveva sbandierato ai quattro venti, nel messaggio di auguri scritto dallo stesso il giorno di Natale 2021.

La realtà che stava covando sotto la cenere era però un’altra: ad inizio Dicembre 2021, dopo reiterati solleciti da parte della Asl Roma 5, il Sindaco Cefaro, scriveva testualmente alla Asl “confermo la disponibilità dei locali siti in via della stazione, edificio del COTRAL…per l’espletamento delle operazioni legate all’allocazione dell’ospedale di comunità previsto in applicazione del PNNR”.

Questo farebbe immaginare di aver trovato soluzioni con la dirigenza COTRAL, riguardo all’utilizzo degli stessi stabili siti in via della Stazione. Nulla di tutto ciò. Il sindaco non ha sentito né i vertici dell’azienda regionale di trasporti, né tantomeno la Regione stessa, perdendo tempo (e denari) e compromettendo fatalmente la realizzazione dell’ospedale.

L’ Amministrazione avrebbe dovuto interloquire con Regione e COTRAL, per acquisire lo stabile di 1000mq circa, necessario alla realizzazione dell’ospedale.
Il progetto più importante degli ultimi 20 anni a Genazzano è stato invece miseramente perduto, per inerzia ed incompetenze.

L’ospedale poteva essere realizzato ed addirittura coesistere con il deposito stesso, che non avrebbe creato nessun intralcio, tantomeno si sarebbero persi posti di lavoro e corse. La Asl nei prossimi giorni depennerà ufficialmente il progetto dalla lista già approvata e resa pubblica in una conferenza stampa, dove guarda caso non era presente il Sindaco Cefaro.

Qual’é quindi il motivo di questo disastro amministrativo?
Bisogna purtroppo constatare l’incapacità e l’assoluta incomunicabilità tra sindaco e assessori, al punto che l’assessore ai Lavori Pubblici, nonché ViceSindaco, era totalmente all’oscuro della questione….
L’opposizione di “Cambiare” ha subito reagito e con il consigliere comunale Fidel Romano ha dichiarato che “sarebbero necessarie nonché sacrosante le dimissioni dell’assessore ai Lavori pubblici, Zambon”, reo di essere stato totalmente assente sulla questione, dimostrando appunto la totale inesperienza e mancanza di comunicazione tra gli stessi membri della Giunta e addirittura tra Sindaco e Vice.

“Il consigliere Roberto Eufemia capogruppo di Genazzano in Comune si è attivato coi vertici provinciali e regionali per evitare la perdita del finanziamento ma purtroppo il danno ormai è fatto”.

La vicenda resta ambigua e “tragica” allo stesso tempo, con l’amministrazione comunale incapace di intercettare il finanziamento più sostanzioso degli ultimi anni, ma inspiegabile appare anche il comportamento tenuto dal PD locale, che sembrerebbe aver “ordinato” ai propri vertici regionali, di fare sbarramento alle (poche) richieste e proposte provenienti dal Comune di Genazzano.

La vicenda sarà sicuramente un tema caldo dei prossimi mesi, con l’opposizione scatenata nel denunciare le tante mancanze ed incompetenze dell’amministrazione, ed il Sindaco Cefaro che dovrà giustificare questo “errore” madornale.

Speriamo che l’amministrazione non riuscirà a perdere anche i circa 250 mila euro da destinare alla ristrutturazione del presidio sanitario, ormai svuotato di quasi tutti i servizi sanitari essenziali, a fronte dei quasi 3 milioni di euro che sarebbero potuti arrivare, se solo l’amministrazione fosse stata più attenta, competente e soprattutto unita.

Le crepe nella stessa sono chiare e quest’ultimo episodio è l’ennesimo di una lunga serie.
RUDY DE PAOLIS