Il bimbo Alberto videointervista Graziano Astri
Nel cuore dei Monti Lepini, dove la storia si intreccia con la spiritualità e il paesaggio irradia un fascino antico, coltivato fino ad oggi, la città di Carpineto Romano si prepara ad accogliere un grande evento sportivo che va ben oltre la semplice competizione atletica: la attesissima gara ciclistica di 100 km. Come si coglie chiaramente anche dalle immagini del videoservizio di David Cardarelli per Monolite, il borgo montano si presenta, profumato di primavera, in tutta la sua identità autentica: pietra, silenzio, natura e memoria diventano scenografia viva della Classic “Mediofondo Rerum Novarum”, che si terrà domenica 10 maggio 2026 a Carpineto Romano. La gara ciclistica toccherà ben dieci Comuni della nostra provincia di Roma, fino a includere le province di Latina e Frosinone (Carpineto Romano, Montelanico, Sgurgola, Morolo, Supino, Ferentino, Anagni, Gavignano, Colleferro, Segni).
Accanto a questa sfida attesissima che, per la quarta volta, coinvolgerà tantissimi atleti, su due ruote anche gli appassionati che vorranno aderire alla parallela “Cicloturistica” non competitiva.
A introdurre il senso profondo della manifestazione è la videointervista realizzata in toto dal piccolo aspirante giornalista di Monolite Alberto Pulcini, che dialoga con Graziano Astri, Presidente del Consiglio Comunale di Carpineto Romano con delega ai Grandi Eventi. Ne emerge un racconto che restituisce il valore autentico dell’iniziativa: una comunità accogliente che si riconosce nella propria storia e la rilancia attraverso un evento capace di attrarre centinaia di appassionati, visitatori e curiosi.
Graziano Astri, a nome dell’Amministrazione di Carpineto Romano guidata dal Sindaco Stefano Cacciotti e degli organizzatori, non nasconde l’orgoglio:
«Siamo felicissimi e onorati di ospitare questo grande evento sportivo a cui generalmente partecipano tantissimi sportivi provenienti non solo da tutte le Regioni d’Italia ma anche dall’estero. Di media parliamo di un volume di circa 500 atleti in partenza».
Parole che restituiscono la dimensione ormai consolidata della manifestazione, giunta con successo alla sua quarta edizione a Carpineto Romano e inserita nel prestigioso Circuito Pedalatium. Il nome stesso della gara, “Rerum Novarum”, rimanda a una delle più importanti encicliche della storia della Chiesa cattolica, promulgata nel 1891 da Papa Leone XIII, nato proprio a Carpineto Romano con il nome di Vincenzo Gioacchino Pecci. Una scelta che celebra non solo la caratura storico-religiosa del Papa, ma testimonia il consapevole richiamo a un pensiero ed ad un abitus mentale che ha segnato profondamente la modernità. Leone XIII fu infatti una figura di straordinaria levatura intellettuale e politica. Pontefice capace di confrontarsi con le grandi trasformazioni del suo tempo, seppe leggere le tensioni sociali generate dalla rivoluzione industriale. Con la “Rerum Novarum” pose le basi della dottrina sociale della Chiesa, affrontando temi cruciali come la dignità del lavoro, i diritti dei lavoratori, la giustizia sociale e il delicato equilibrio tra capitale e lavoro. Un documento che, ancora oggi, conserva una sorprendente ed avvincente attualità. Richiamare quel titolo per una manifestazione sportiva significa evocare valori che vanno oltre la fatica fisica e la competizione: solidarietà, rispetto, senso di comunità. È proprio questo il messaggio che emerge anche dalle parole di Astri: la volontà di costruire un evento che unisca sport, identità e memoria.
L’edizione 2026, inoltre, introduce importanti novità. Particolarmente significativo è il nuovo traguardo di arrivo, pensato in modo innovativo: gli atleti concluderanno la gara nello splendido parco di Carpineto Romano, Parco Unità d’Italia — lo stesso contesto che ospita il videoservizio di David Cardarelli per Monolite Notizie — dove si terranno anche le premiazioni. Una scelta che rafforza il legame tra competizione sportiva e spazio urbano, tra l’altro delizioso, trasformando l’arrivo in un momento di festa collettiva.
La gara si svilupperà lungo un percorso di circa 100 chilometri, attraversando ben dieci (sopracitati) Comuni tra le province di Roma, Latina e Frosinone. Tra questi, come documentato nel videoservizio, figurano così tanti Comuni da creare un itinerario che è al tempo stesso sfida tecnica e racconto di una affascinante antologia territoriale. Parallelamente, è prevista anche una Cicloturistica, itinerario in bici pensato per chi desidera vivere l’esperienza in modo più accessibile ma altrettanto suggestivo. A rendere ancora più prestigiosa questa edizione è la concomitanza con due Campionati Italiani:
5° edizione del Campionato Nazionale Autoferrotranvieri riservato a tutti gli autoferrotranvieri d’Italia, in collaborazione con il dopolavoro ATAC COTRAL e il Trofeo Universitario riservato a tutti gli universitari d’Italia in collaborazione con l’Università di Roma Foro Italico.
Ci sarà come di consueto il Concorso Poetico in collaborazione con la Nazionale Italiana Poeti, dove chi vorrà partecipare, dovrà scrivere una poesia con tema lo sport.
L’organizzazione tecnica della Gara è affidata ad Anagni Ciclismo, sotto la guida del Presidente Davide Corsi, figura dinamica e fortemente impegnata nella promozione del ciclismo e del territorio. Le iscrizioni sono già aperte tramite piattaforma dedicata e resteranno disponibili fino al giorno stesso della gara. Per tutti gli iscritti è previsto un ricco pacco gara, segno della cura riservata ai partecipanti.
E cosa si vince, al di là dei premi sportivi oggetti artigianali, prodotti per l’occasione dal Maestro Ceramista Giuseppe Mercante di Castelli?
Si vince l’esperienza. Si vince l’attraversamento di un territorio stupendo che si racconta curva dopo curva. Si vince il contatto diretto con una comunità che accoglie e condivide. Si vince, soprattutto, la possibilità di essere parte di una narrazione più ampia. In questo contesto, la presenza di un giovanissimo come l’undicenne Alberto Pulcini assume un significato ulteriore. Il suo sguardo curioso e il suo approccio diretto rappresentano una nuova generazione che si avvicina al racconto del territorio con sensibilità e passione. La sua intervista (che ha scelto autonomamente di svolgere per curiosità e interesse personale nei confronti del borgo che lo ha conquistato), non è soltanto un esercizio di allenamento giornalistico, ma un gesto spontaneo di coinvolgimento per un luogo che, evidentemente, lo ha fatto sentire “a casa”, incuriosendolo sull’evento sportivo.
La “Classic Mediofondo Rerum Novarum” si presenta dunque come un evento capace di tenere insieme più livelli: sportivo, culturale, storico. È una celebrazione dinamica di Carpineto Romano che, attraverso le sue radici — quelle di Leone XIII e della sua visione sociale — guarda al futuro.
Da poco, Carpineto Romano ha inoltre segnato un altro importante traguardo nel segno dello sport e della valorizzazione del territorio: alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è stato inaugurato il rifacimento del campo sportivo (cliccando qui il videoservizio realizzato) del centro “Ludovico Galeotti”, arricchito da moderni ed attrezzati spogliatoi suddivisi tra maschili e femminili. L’inaugurazione si è tenuta lo scorso 24 febbraio 2026.
Un grande intervento che ha cambiato il volto dello spazio sportivo, tra l’altro collocato in un punto eccezionale per la veduta panoramica, e testimonia concretamente l’impegno dell’Amministrazione Cacciotti nel promuovere infrastrutture adeguate e nel rafforzare il ruolo dello sport come elemento centrale della vita comunitaria, in piena sintonia con lo spirito che anima anche la “Classic Mediofondo Rerum Novarum”.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Iniziativa principale:
Classic Mediofondo Rerum Novarum – Gara ciclistica di circa 100 km
Comune di Carpineto Romano – Presidente del Consiglio Comunale e Delegato ai Grandi Eventi Graziano Astri
Data: Domenica 10 maggio 2026
Luogo di partenza/arrivo: Carpineto Romano (arrivo presso Parco Unità d’Italia)
Comuni coinvolti: Carpineto Romano, Montelanico, Sgurgola, Morolo, Supino, Ferentino, Anagni, Gavignano, Colleferro, Segni (tra le province di Roma, Latina e Frosinone)
Eventi collegati:
Cicloturistica (percorso non competitivo aperto agli appassionati)
Concorso di Poesie a tema Sport (in collaborazione con la Nazionale Italiana Poeti)
5° Campionato Nazionale Autoferrotranvieri
Trofeo Universitario (in collaborazione con Università di Roma Foro Italico)
Organizzazione Tecnica gara Classic Mediofondo Rerum Novarum a cura di Anagni Ciclismo – Presidente Davide Corsi
Caratteristiche dell’evento:
Quarta edizione della manifestazione
Inserita nel Circuito Pedalatium
Partecipazione di circa 500 atleti da Italia ed estero
Percorso tra i Monti Lepini, tra sport, natura e storia
Premiazioni con oggetti artigianali del Maestro ceramista Giuseppe Mercante
Valore dell’iniziativa: Evento che unisce sport, cultura e identità territoriale, valorizzando Carpineto Romano e le sue radici storiche legate a Papa Leone XIII.
Videoservizio di David Cardarelli con le interviste del piccolo aspirante reporter Alberto Pulcini