Alla Borgo Pio Art Gallery un percorso collettivo tra identità, emozione e linguaggi artistici
C’è un momento, entrando in una galleria d’arte, in cui lo sguardo si trasforma in ascolto. È ciò che accade con “Esistenze – Impressioni di vita”, la mostra inaugurata il 2 aprile 2026 negli spazi della Borgo Pio Art Gallery, nel cuore di Roma, a due passi dal Vaticano. Un progetto espositivo che si allontana da ogni linearità per farsi racconto plurale, fatto di visioni, emozioni e frammenti di vita. Nel video di un minuto David Cardarelli sintetizza per Monolite cosa potrete ammirare in galleria fino al 15 aprile prossimo.
L’inaugurazione ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta, confermando l’interesse verso un percorso artistico capace di unire ricerca contemporanea e profondità emotiva. Un segnale chiaro della vitalità culturale che anima la scena romana, sempre più aperta a linguaggi sperimentali e contaminazioni. “Esistenze” si presenta come un’indagine sensibile sul significato dell’essere. Pittura, fotografia e scultura convivono in uno spazio che diventa terreno di dialogo tra esperienze differenti. Ogni opera è una traccia, un passaggio, una testimonianza che contribuisce a costruire un mosaico complesso e stratificato dell’esistenza umana.
Il filo conduttore della mostra è la ricerca dell’essenza: il vissuto personale si trasforma in materia visibile attraverso segni, colori, immagini e forme. Il percorso si sviluppa su un doppio livello, tra dimensione concreta e paesaggio interiore, accompagnando il visitatore in un’esperienza immersiva e riflessiva. Tra i simboli emerge il mare, elemento archetipico legato alla trasformazione e alla rinascita, spesso utilizzato come specchio dell’interiorità. Accanto a questo, la figura femminile assume un ruolo centrale: madre, origine, ma anche forza autonoma e consapevole, espressione di identità e libertà.
La sezione fotografica arricchisce ulteriormente il percorso, trasformando architetture e forme naturali in immagini cariche di suggestione. Scatti che, pur partendo da una realtà concreta, si aprono a interpretazioni intime e personali, invitando lo spettatore a un coinvolgimento più profondo. Durante l’inaugurazione erano presenti anche i vertici della galleria, pubblico, artisti ed esperti, tra cui Paolo Pardi e Giovanna Canu, a testimonianza dell’impegno nella promozione di un’arte accessibile e condivisa. La mostra restituisce uno spaccato significativo del panorama artistico contemporaneo grazie alla partecipazione di numerosi artisti, ognuno portatore di un linguaggio e di una visione distinta. Il risultato è un percorso che va oltre la semplice esposizione: “Esistenze” diventa uno spazio di confronto e consapevolezza, dove ogni opera invita a fermarsi, osservare e riconoscersi.
Linguaggi visivi molto diversi si incontrano attraverso le identità di molteplici artisti partecipanti: Andrea Trisciuzzi, Alexandra Schaffer, Dopolotto, Dudley, Gabriella Rossi, Gaia Maria Galati, Giampaolo d’Arpino, Luisa Riccitelli, Luisa Muzi, Maria Camilla Reali, Maria Carpino, Massimo Ceccaccio, Paolo Mariani, Paolo Pardi, Roberta Reposati, Rosella Giorgetti.
Durante l’inaugurazione, scandita da un’atmosfera informale tra brindisi e momenti di degustazione, uno dei passaggi più intensi e partecipati è stato quello firmato dal duo artistico Dopolotto. Le due artiste hanno dato vita a una performance capace di coinvolgere profondamente il pubblico, unendo parola, gesto e creazione in un’unica esperienza condivisa. Accompagnando la lettura di una pagina da loro stessa scritta — intensa, evocativa, carica di significato — hanno progressivamente trasformato la loro opera in uno spazio aperto, scrivendo direttamente sulla superficie artistica. Un atto creativo che ha acceso una miccia intensa. Il momento più significativo è arrivato quando i presenti sono stati invitati a partecipare attivamente, lasciandosi ispirare e contribuendo a loro volta. Un gesto semplice ma potente, che ha generato una connessione autentica tra tutti i partecipanti, trasformando la performance in un’esperienza collettiva. Da quell’istante, l’arte ha smesso di essere osservata per diventare vissuta: un dialogo spontaneo, un flusso condiviso di emozioni e pensieri che ha reso tangibile il senso più profondo della mostra, quello di un’esistenza che si costruisce insieme, nel confronto e nella relazione. Una azione artistica in divenire, che ha superato il confine tra artista e spettatore. Dopolotto ha incarnato pienamente il titolo e la missione di “Esistenze”, dando vita a una vera e propria onda di interazioni tra i presenti: molti hanno scelto non solo di osservare, ma di partecipare in prima persona, lasciando una frase, un pensiero, un segno. Un atto profondamente significativo, che ha trasformato l’opera in un luogo condiviso.
“Esistenze – Impressioni di vita” sarà visitabile fino al 15 aprile 2026 con ingresso libero, offrendo al pubblico un’occasione preziosa per immergersi in un’esperienza artistica autentica e partecipata.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Date: 2 – 15 aprile 2026
Luogo: Borgo Pio Art Gallery
Orari:Martedì–Sabato: 11:00–14:00 / 15:00–19:00
Lunedì: 15:00–19:00
Domenica: 11:00–14:00
Ingresso: gratuito
Info: 388 10 61500
