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Quando le storie tornano alla terra: a Cave successo della premiazione

Ci sono luoghi in cui le storie non restano sulla carta, ma respirano. E respirano assorbendo i colori della natura incontaminata che le fanno splendere e assumere una prospettiva rara e preziosa. A Cave, tra colline che custodiscono il ritmo lento della campagna, la decima edizione del Premio “Storie di Campagna – Oche in Fattoria” by Caffè Corretto ha trovato ancora una volta la sua casa naturale: l’Agriturismo L’Oca Bianca di Luca D’Ottavi che ha ospitato da sempre il progetto culturale.

È qui che, la scorsa domenica 22 marzo, si è svolta la cerimonia di premiazione promossa dall’Associazione Caffè Corretto di Cave, realtà che negli anni ha saputo trasformare la lettura in un’esperienza viva, condivisa, capace di coinvolgere, in particolare con il Concorso e Premio “Storie di Campagna”, bambini, famiglie e scuole in un percorso educativo autentico.

In questi lunghi dieci anni il Premio Storie di Campagna, accendendo di volta in volta dedicato ad un animaletto, è cresciuto rafforzando la connessione tra il mondo dell’ambiente naturale e i bimbi. Non è un caso che questo concorso letterario abbia scelto l’intensità della campagna cavense come scenario e ispirazione. Il tema di questa edizione, “Oche in fattoria”, è un invito a rallentare, a tornare alla semplicità, a osservare il mondo con occhi nuovi e anche approcc. I racconti in gara, come hanno raccontato ai microfoni di Monolite Notizie le autrici e gli autori partecipanti,  nascono proprio da questo sguardo: brevi storie che diventano strumenti di crescita, occasioni per dare voce all’immaginazione e al rapporto con la natura. Qui la scrittura non è competizione sterile, ma scoperta. Un modo per imparare a raccontare il reale partendo dalle radici.

La premiazione si è realizzata come una lunga festa condivisa fin dalle prime ore della mattina, nonostante sul finale ci sia stato qualche capriccio del meteo. La cerimonia si è trasformata in un momento corale, dove la comunità di bimbi lettori e famiglie provenienti anche da angoli lontanissimi del Lazio si è ritrovata intorno alle storie. Bambini, genitori, componenti di Caffè Corretto e diversi insegnanti: tutti partecipi di un’esperienza che ha superato i confini di un semplice concorso. In prima mattinata i piccoli sono stati protagonisti di diversi laboratori creati ed esplorativi dell’ambiente naturale così stimolante e rivelatorio di vita. Le letture ad alta voce hanno restituito forza ai racconti premiati, mentre la musica dei giovani studenti ha accompagnato l’evento con una delicatezza che ha reso l’atmosfera ancora più intensa. Non sono mancati gustosissimi momenti conviviali, arricchiti con i deliziosi prodotti dell’Oca Bianca, tra sorrisi, dialoghi e condivisione, in quella dimensione semplice e autentica che solo la campagna sa offrire. A qualificare ulteriormente l’incontro è stata la presenza dell’Assessore alla Cultura della città di Cave dott.ssa Silvia Baroni, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di intrecciare cultura, territorio e nuove generazioni, rafforzando il senso di comunità.

Ed è proprio in questo clima di partecipazione che sono stati annunciati i vincitori della decima edizione:
il Primo Premio è stato assegnato a Silvana Severino con il racconto “Il segreto dell’oca bianca”,
il Secondo Premio a Cristina Mustari con “Oca a chi?”, mentre il Terzo Premio è stato attribuito a Francesca Latini con “L’oca che covava sogni”. Inoltre, è stata annunciata una novità importante che guarda al futuro del progetto: a partire dal prossimo anno nascerà la Sezione “Caffellatte”, pensata per ampliare ulteriormente la partecipazione e coinvolgere ancora di più i più piccoli, aprendo nuovi spazi di espressione e creatività all’interno del Premio. Uniche due costanti la appassionata attività portata avanti dal team di Caffè Corretto in sinergia con l’Amministrazione Lupi e il supporto come sponsor concesso in perfetta continuità da parte del proprietario dell’Oca Bianca Luca D’Ottavi. In queste circostanze ricorrenti ogni anno, L’Oca Bianca si è trasformata in uno spazio verde che educa. Da dieci anni, la fattoria cavense rappresenta molto più di una semplice location. È un luogo in cui la natura diventa racconto e il racconto esperienza. La scelta di ospitare il premio in questo contesto non è casuale: significa offrire ai bambini un contatto diretto con ciò che ispira le loro storie. Gli animali, i paesaggi, i ritmi della terra diventano parte integrante della narrazione, trasformando la scrittura in qualcosa di concreto, vissuto. Il fascino del posto completa l’esperienza amplificandone il valore. Accanto a D’Ottavi, sempre a tessere la trama degli incontri educativi, c’è il lavoro costante e appassionato dell’associazione Caffè Corretto che continua a distinguersi per un impegno culturale che va ben oltre il singolo evento. Negli anni, l’Associazione -guidata da Claudia Manni ed Elena Pucci– ha costruito una rete di iniziative dedicate alla promozione della lettura e della scrittura, coinvolgendo scuole, famiglie e realtà locali in un percorso continuo. Un impegno che si traduce in appuntamenti diffusi sul territorio, capaci di mantenere viva l’attenzione sulla cultura come strumento di crescita. Non a caso, appena pochi giorni prima, il 21 marzo, l’associazione ha preso parte all’Attacco Poetico, portando in scena la forza espressiva del dialetto locale. Un momento significativo, che ha acceso un riflettore sulla ricchezza del dialetto cavense, restituendogli dignità culturale e valore identitario, soprattutto agli occhi delle nuove generazioni. E il percorso non si ferma qui: sono già in programma nuovi appuntamenti nei mesi di maggio e giugno, pensati per proseguire questo dialogo tra storie, persone e luoghi. Occasioni che continueranno a mettere al centro i bambini, la creatività e il valore della condivisione. Appuntamento ora il 29, 30 e 31 maggio per il Festival del Libro intitolato “Un parco di libri”, presso Villa Clementi a Cave e il 27 giugno per la 16esima edizione del “Premio Caffè Corretto Città di Cave” presso il Chiostro della Chiesa di San Carlo, sempre a Cave. (Per conoscere tutte le altre iniziative firmate “Caffè Corretto” consultare il calendario in coda al presente articolo). La cerimonia di premiazione svoltasi ha messo sotto i riflettori le bambine ed i bambini che hanno realizzato delle simpaticissime bandanine indossate poi per cantare e suonare esibendosi davanti al pubblico presente. L’immagine che abbiamo colto come reporter è quella di una comunità che sceglie la cultura e la fa vivere. Il Premio “Storie di Campagna” è oggi uno degli appuntamenti più significativi del territorio, non per i numeri, ma per il significato che porta con sé. È il racconto di una comunità che sceglie di investire nella cultura, nella lentezza, nella capacità di immaginare.

In un tempo che corre veloce, a Cave accade qualcosa di diverso: le storie vengono coltivate. Crescono piano, come semi. E forse è proprio questo il senso più profondo dell’iniziativa: ricordarci che educare all’immaginazione significa, prima di tutto, educare alla vita.

Alessandra Battaglia

Riepilogo Info

Premio “Storie di Campagna – Oche in Fattoria”
Evento: Premiazione X Premio “Storie di Campagna – Oche in Fattoria”
Data: domenica 22 marzo 2026
Luogo: Agriturismo L’Oca Bianca – Cave
Organizzazione: Associazione Caffè Corretto

Partecipazioni istituzionali: dott.ssa Silvia Baroni Assessore Cultura Cave
Premi assegnati: Primo Premio: Silvama Severino – “Il segreto dell’oca bianca”
Secondo Premio: Cristina Mustari – “Oca a chi?”
Terzo Premio:  Francesca Latini – “L’oca che covava sogni”.
Novità: Dal prossimo anno sarà attiva la Sezione “Caffellatte”, dedicata ai più piccoli

Attività svolte: Laboratori per bambini, Premiazione racconti, Letture ad alta voce, Musica con studenti, Momenti conviviali in fattoria, Degustazioni di prodotti, Incontro tra famiglie, scuole e territorio

Iniziative collegate: Partecipazione di Caffè Corretto all’Attacco Poetico (21 marzo 2026) con valorizzazione del dialetto cavense, tramite i poeti Marco Passaretti (detto Sisto) e Paolo Pasquazi (detto Tajafino)

Prossimi eventi di Caffè Corretto

Gita a Subiaco: Giovedì 2 aprile gita a Subiaco nella Biblioteca di Santa Scolastica (qui il nostro precedente articolo sull’evento in cui, in coda il link alla gita di Caffè Corretto)

FESTIVAL LETTERARIO “UN PARCO DI LIBRI”: Venerdì 29, Sabato 30, Domenica 31 Maggio 2026 nuovi incontri culturali e laboratori promossi da Associazione Caffè Corretto per il Festival della Letteratura 5 edizione intitolata “Un Parco di Libri”, presso parco Villa Clementi a Cave, ingresso libero.

PREMIO CAFFELLATTE: 11 Aprile 2026 elezione autore Premio Caffellatte Giuria composta da bambini ed adulti eleggerà il vinbcitore della Prima Edizione,anno 2026, presso la Sala Velluti, Palazzetto Salute Rita Dappi a Cave.

Gita in Abruzzo: sabato 20 e domenica 21 Giugno 2026 per partecipare al Festival Macondo che si terrà a Francavilla al Mare “Macondo Festival delle Narrazioni” (dal 19 al 21 giugno 2026)

Prima settimana di Maggio 2026 Caffè Corretto collabora con FARE FESTIVAL location varie a Cave

PREMIO “CAFFE’CORRETTO CITTA’ DI CAVE”: Sabato 27 Giugno 2026 torna il PREMIO Letterario Caffè Corretto Città di Cave, premiati libri editi e racconti inediti, appuntamento dedicato a lettura, scrittura e comunità, ingresso gratuito, location Chiostro di San Carlo a Cave (in caso di maltempo Teatro Paravani, Cave)

Lotteria Caffè Corretto: il numero vincente per il buono da 1000 (mille Euro) di Caffè Corretto è stato estratto il 22 marzo 2026 alla presenza delle autorità, Comandante della polizia Valentina Tredicini, il numero vincente è 0082 , il biglietto è stato venduto a Cave.