A Cave gli alunni del CMFP creano un simbolo concreto di ascolto e lotta ai disturbi alimentari

Martedì 17 marzo 2026, alle ore 11:30, Piazza del Palazzetto della Salute “Rita Dappi” a Cave (RM) si è tinta di un colore carico di significato: il lilla. Qui è stata inaugurata una nuova panchina lilla, non come semplice arredo urbano, ma come simbolo tangibile di sensibilizzazione contro i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) — un tema tanto delicato quanto sempre più presente nella società contemporanea. La cerimonia di inaugurazione ha rappresentato un momento di riflessione collettiva sulla realtà dei DCA — anoressia, bulimia e altri comportamenti alimentari disfunzionali — che, secondo studi recenti, coinvolgono spesso giovani e famiglie in maniera silenziosa e profonda. Con l’installazione della panchina, Cave si aggiunge a quelle città italiane che negli ultimi anni hanno adottato lo stesso simbolo per promuovere consapevolezza, prevenzione e dialogo su queste problematiche sociali.
Il colore lilla non è casuale: esso è universalmente associato alla Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, ricorrenza istituita per promuovere informazione e sostegno alle persone affette da disturbi alimentari, e per ricordare che queste condizioni vanno riconosciute come vere e proprie patologie che meritano attenzione, ascolto e intervento.
Un simbolo di ascolto, non solo di visibilità. L’installazione non è frutto del caso. La panchina è stata realizzata con cura dagli studenti del CMFP di Cave, il Centro Metropolitano di Formazione Professionale, conferendo così al gesto un valore educativo e comunitario: non solo una denuncia, ma anche una pratica di partecipazione civica.
Nel suo posizionamento, essa invita idealmente chiunque si sieda a prendersi un momento per fermarsi, ascoltare sé stessi e gli altri, e riflettere su ciò che troppo spesso resta non detto o nascosto. Questo è uno dei punti di forza dell’iniziativa: il cambiamento culturale inizia dal quotidiano, da un colore, da una panchina trasformata in simbolo.
Un plauso speciale va ai ragazzi studenti dell’Istituto Meccanico di Cave, CMFP, veri protagonisti di un’impresa creativa e tecnica. Con entusiasmo, dedizione e un’incredibile capacità di collaborazione, hanno realizzato da zero la Panchina Lilla, trasformando un’idea in realtà concreta. Ogni dettaglio, dalla progettazione alla messa in opera, porta la firma del loro impegno e della loro passione: dimostrano che la curiosità, la manualità e la determinazione possono generare opere capaci di ispirare la comunità. La Panchina Lilla non è solo un arredo urbano, ma un simbolo di ingegno giovanile, creatività e orgoglio del sapere tecnico, che rende l’istituto un laboratorio di idee e futuro.
Il Centro di Cave si trova poco fuori dal centro cittadino dell’omonimo comune, nella Città metropolitana di Roma Capitale, poco dopo il Santuario della Madonna del Campo, accanto al campo santo, verso Gewnazzano, ed è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici. La struttura, che un tempo faceva parte delle storiche fonderie “Officine S. Carlo”, si estende su oltre 1.500 mq e dispone di ampie aree verdi e di un comodo parcheggio. Il Centro è principalmente orientato alla formazione nelle professioni dei settori meccanico ed elettrico, con particolare attenzione alle nuove fonti di energia, come il fotovoltaico. Inoltre, ha svolto un ruolo significativo come uno dei nodi della Scuola delle Energie, consolidando la sua vocazione educativa e tecnologica.
Complimenti ed apprezzamenti sono stati espressi e rivolti ai ragazzi presenti, opportunamente accompagnati dai docenti, e formulati dai relatori intervenuti, riconoscendo il valore del loro impegno. Infatti, oltre agli studenti dell’Istituto CMPF di Cave che hanno materialmente realizzato sia la panchina sia le decorazioni, incisioni e colore lilla, alla cerimonia hanno partecipato anche professionisti della salute mentale e della prevenzione, tra cui psicologi e rappresentanti dell’ASL locale. La presenza di esperti ha arricchito l’inaugurazione con contributi informativi sui fenomeni dei DCA, offrendo al pubblico spunti concreti per comprendere meglio le dinamiche psicologiche e sociali alla base di questi disturbi. Due studenti, Martina e Mirco, hanno espresso il loro pensiero davanti alle telecamere dimostrando piena consapevolezza del valore della giornata e del gesto di creare e collocare la Panchina Lilla a Cave. In particolare Martina ha letto un testo realizzato con la collaborazione di tutti gli studenti che hanno aderito al progetto educativo, fondamentale per supportare coloro che attraversino fasi complicate rispetto alla gestine del rapporto con l’alimentazione. Del resto, anche per gli adulti, ciascuno ha attraversato almeno, una volta nella vita, autonomamente o come condizione riflessa all’atteggiamento altrui, un piccolo momento di incertezza nel gestire il rapporto con il cibo, riflesso del rapporto tra mente, emozioni e comportamenti. Ai microfoni di Monolite Notizie la dott.ssa Donatella Grossi della ASL RM 5 e la sig.ra Daniela Bevivino, presidente della associazione “Fenice Lazio ODV”, una compagine di genitori, mamme e papà che lottano al fianco di ragazzi e ragazze che hanno sofferto di disturbi alimentari.
Presente anche la dott.ssa Miriam Giordani, che lavora valutando in una panoramica di insieme per la presa in carico primaria per bambina o bambini per quanto riguarda i disturbi della n utrizione, individuando le varie vulnerabilità.
Collocata con intelligenza da parte dell’Amministrazione Lupi, in particolare dalla sinergia tra l’assessore Simone D’Aversa, che tante energie ha dedicato al progetto, e dal Consigliere Alessandra Grossi, la Panchina Lilla è stata posta proprio in un luogo che parla alla comunitàessendo sede di diversi studi medici ma anche sede del centro polifunzionale dove transitano tantissimi giovani (qui il nostro videoservizio di David Cardarelli per Monolite notizie della inaugurazione dello Spazio Giovani , Palazzo della Salute “Rita Dappi”, in Via Orto Giorgioli n.35/a, questo moderno centro polifunzionale per le nuove generazioni offre ai giovani del territorio nuove opportunità di crescita, innovazione e aggregazione sociale con corsi gratuiti nell’ambito del “Progetto Lazio Aggrega”, supportato dal Comune di Cave).
Alla cerimonia ufficiale sono intervenuti molti componenti della amministrazione di Cave, chiaro segno di quanto il tema sia particolarmente a cuore degli amministratori che hanno condiviso l‘iniziativa a cura dell’assessore Simone D’Aversa-Sport e Politiche Giovanili. Sono intervenuti il dott Roberto Urbani, consigliere con delega al Bilancio, l’assessore al Commercio Manila Baracoccoli, l’assessore all’Istruzione Danila Rotondi, la citata consigliera alle Politiche Sociali Alessandra Grossi.
Questa nuova panchina lilla diventa così un luogo di memoria, consapevolezza e vicinanza per le persone che affrontano sfide legate al rapporto con il cibo, con il proprio corpo, e con l’immagine di sé. È un invito alla comunità — adulti, giovani, famiglie — a non voltarsi dall’altra parte, ma a costruire insieme reti di ascolto, sostegno e comprensione. Più che un oggetto urbano, essa diventa simbolo di impegno sociale: un punto fisico che ricorda alla cittadinanza che la prevenzione, l’informazione corretta e il dialogo sono strumenti essenziali per contrastare lo stigma e aiutare chi soffre.
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Evento: Inaugurazione della Panchina Lilla contro i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)
Data: 17 marzo 2026
Orario: ore 11:30
Luogo: Piazza del Palazzetto della Salute “Rita Dappi”, Cave (RM)
Ingresso: gratuito
Obiettivo: sensibilizzare la comunità sui DCA (anoressia, bulimia e altri disturbi alimentari), promuovere prevenzione, ascolto e sostegno
Realizzazione: panchina decorata dagli studenti del CMFP di Cave
Supporto e informazioni: ASL locale, psicologi e professionisti della salute mentale presenti all’inaugurazione
Numero verde nazionale DCA: 800
Note: la panchina diventa un simbolo urbano di memoria, consapevolezza e inclusione sociale, invitando cittadini e giovani a riflettere e a dialogare sui temi dei disturbi alimentari.