San Vito Romano sold out per la terza edizione, qualità alta
Domenica 22 febbraio 2026 il bellissimo borgo storico di San Vito Romano si è trasformato in un palcoscenico a cielo aperto di sapori, convivialità e tradizione con la Terza Edizione della Sagra della Polenta e del Fritto Misto Sanvitese, un appuntamento ormai atteso da residenti e visitatori per celebrare la ricchezza gastronomica e culturale del territorio.
La festa, ideata e promossa dalla Pro Loco San Vito Romano APS, ha avuto luogo tra le suggestive vie del Borgo Mario Theodoli, dove ogni vicolo racconta storie antiche e ogni piazza si anima di profumi e colori. L’iniziativa, sostenuta dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco dott. Maurizio Pasquali e da partner locali, ha inaugurato gli stand gastronomici a partire da mezzogiorno, dando il via a un vero e proprio viaggio nei sapori autentici della tradizione locale.
Presente in piazza anche il Vicesindaco Claudio Ruggeri con la famiglia. Al centro della Sagra c’è, naturalmente, la polenta fumante, preparata, grazie alla collaborazione con grandi esperti, in più varianti per soddisfare tutti i palati, e il fritto misto sanvitese, piatto simbolo della cucina locale che unisce carni panate, carciofi fritti, ricotte dorate e supplì fragranti, accompagnati dai vini delle cantine locali che rehgalano sempre gusto e sapore distintivo.
Il grande stand gastronomico, allestiti con cura dal team della Pro Loco, sono stati un invito costante alla sosta, alla condivisione e alla conversazione: lunghe tavolate che hanno occupato tutto il tratto del viale principale, risate che si intrecciavano al tintinnio dei bicchieri, mentre in sottofondo la musica animava la festa. Dentro il grande stand c’erano tante diverse postazioni gestite ciascuna da un volontario addetto. Chi impanava e friggeva, chi si occupava dei sughi, chi di confezionate i vari piatti da servire. Il ritmo è stato serratissimo sin da inizio mattinata, confermando il successo e il richiamo di pubblico da tutto il comprensorio e da località anche molto distanti. Ad allietare tutto lo spettacolo del Mago Parker che con la sua simpatia, un sorriso per ciascuno, abbina sempre gentilezza a trucchi magici che lasciano tutti di stucco.
Tradizione, cultura e divertimento hanno contraddistinto l’edizione 2026. Non solo alta gastronomia ma anche un lunghissimo momento per incontrarsi e divertirsi. Prima della Sagra, dalle 11:00 alle 14:00, le visite guidate nel borgo storico hanno permesso ai partecipanti di scoprire angoli suggestivi di San Vito Romano, accompagnati da guide esperte.
La Sagra ha anche puntato all’intrattenimento per tutte le età: la divertente e giovane street band “SMILF” ha accolto con energia gli ospiti, mentre spettacoli di magia e attività ludiche hanno coinvolto i più piccoli, creando un’atmosfera di festa e inclusività che ritrovate nel videoservizio di David Cardarelli con le interviste del bimbo Alberto Pulcini per Monolite.
Cuore pulsante della tradizione sono stati i volontari della Pro Loco San Vito Romano APS, realtà composta da giovani appassionati e membri più esperti assieme a veterani doc. Questo assortimento di grande esperienza e vitalità ha giocato un ruolo fondamentale nella ottima riuscita della manifestazione. Questo evento, così come altri che animano la vita sociale del paese, nasce dalla volontà di valorizzare le tradizioni locali e il patrimonio culinario, trasformando piatti semplici in motivo di orgoglio e condivisione. Secondo i promotori, l’obiettivo è sempre quello di offrire esperienze autentiche, radicate nella storia e nella cultura del territorio, che sappiano coinvolgere famiglie, appassionati di enogastronomia e turisti in cerca di un assaggio di Lazio genuino.
Monolite ha partecipato alla laboriosa preparazione dietro i fornelli che, nel videoservizio di David Cardarelli, vi racconta il piccolo Alberto Pulcini che ha girato in cucina e tra il pubblico della Sagra rivolgendo domande e, ovviamente, assaggiando. Tra i suoi preferiti nel fritto misto sanvitese il supplì che ha definito “spaziale” e la cotoletta.
La Sagra della Polenta e del Fritto Misto Sanvitese a San Vito Romano si conferma così come un appuntamento irrinunciabile per chi ama la buona tavola e la tradizione, ma anche un’occasione di incontro intergenerazionale e di scoperta culturale. Cibo, storia e allegria si intrecciano in una festa che racconta l’identità viva di un borgo che custodisce i sapori di un tempo e li offre con calore ai suoi ospiti. In servizio le navette gratuite dai parcheggi all’inizio della festa. La Sagra registrato una grandissima affluenza di pubblico, segno evidente del richiamo e dell’affetto che la manifestazione suscita tra residenti e visitatori. Complice la spettacolare giornata di sole, la manifestazione è andata molto oltre le aspettative, travolgendo di soddisfazione gli organizzatori che, fino all’ultimo, erano preoccupati per le previsioni meteo incerte. Questa straordinaria partecipazione ha generato, in alcuni momenti, attese superiori alla media, un piccolo imprevisto che, seppur gestito con pazienza dagli organizzatori, e, bisogna ammettere, anche con ironia e comprensione dal pubblico, ha creato qualche rallentamento nella fruizione degli stand. Perfino i più piccini hanno partecipato alla festa con trasporto nonostante più di qualcuno non amasse la polenta (come si vede nelle spontanee interviste realizzate dal piccolo aspirante reporter Alberto Pulcini). D’altra parte non si tratta di un ristorante ma di una sagra e l’attesa è sempre allietata dalla musica, dai balli, dal vociare allegro e dagli incontri che rendono questo tipo di eventi una destinazione per chi ama gli eventi tradizionali e informali che ci restituiscono la dimensione di un incontro da gustare con calma e senza fretta, magari gustandosi i profumi incantevoli sprigionati nell’aria insieme alle note musicali che inviato a ballare. In ogni modo, la Pro Loco San Vito Romano APS ha assicurato che, nelle prossime edizioni, tali momenti saranno affrontati in modo ancora più agile, garantendo a tutti un’esperienza ancora più fluida e piacevole, senza compromettere l’atmosfera calorosa e conviviale che caratterizza la festa.
Allo stesso tempo, gli ospiti hanno potuto apprezzare la cura e la qualità con cui sono stati preparati i piatti: porzioni abbondanti e realizzate con attenzione alla grande qualità dei prodotti, cambi d’olio frequenti dietro i fornelli, impanature realizzate al momento e altre piccole accortezze che rendono ogni assaggio autentico e gustoso. La dedizione dello staff della Pro Loco, attento a ogni dettaglio, ha reso la degustazione un vero e proprio viaggio nella tradizione culinaria locale.
Alessandra Battaglia