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“Generazioni che si uniscono” l’8 grande inaugurazione a Roma

È con la solennità discreta di un evento destinato a lasciare un’impronta nel tessuto artistico della capitale che si apre, l’8 ottobre, alle ore 18:30, la mostra personale del Maestro Diego Stella, intitolata “Connessioni Pop – Generazioni che si uniscono”, all’interno degli spazi iconici della Margutta Design Gallery, nel cuore pulsante della creatività romana. Una mostra che si inserisce con eleganza e forza nella decima edizione della Rome Art Week, celebrando l’incontro tra epoche, visioni e linguaggi.

La curatela è affidata alla raffinata sensibilità della Dott.ssa Sylvia Irrazábal, firma riconosciuta per l’organizzazione di rassegne che parlano al pubblico con immediatezza e profondità, e che in questo progetto ha voluto dare corpo a un’idea chiara: creare un passaggio vivo e vibrante tra passato e presente, tra memoria e futuro.

“La mostra nasce dal desiderio di far dialogare le grandi voci della Pop Art italiana con quella di Diego Stella, un artista contemporaneo che rilegge la tradizione con occhi nuovi”,

ci racconta Irrazábal. si tratta di una esposizione (ad ingresso libero e gratuito) che tende un filo rosso unendo epoche e maestri.
In un allestimento pensato come un racconto visivo coerente e dinamico, le opere di Diego Stella si confrontano – senza mai entrare in competizione – con nomi che hanno scritto la storia dell’arte italiana del secondo Novecento: Mario Schifano, Renato Mambor, Giosetta Fioroni, Tano Festa, Franco Angeli. Accanto a loro, due giganti del dopoguerra come Luigi Montanarini e Tancredi Parmeggiani, presenze rarefatte e preziose, che amplificano la risonanza culturale dell’intero percorso espositivo.

Diego Stella, artista romano -esattamente nativo di Colleferro-  dalla cifra inconfondibile, porta in galleria il suouniverso personale: un lessico visivo che attinge ai miti classici, alla musica d’autore, all’immaginario urbano, e che si traduce in tele cariche di simboli e stratificazioni. Nelle sue opere, la materia si fa luce, la memoria si fa colore, l’icona si fa pensiero.

“I suoi dipinti non sono solo rappresentazioni, ma vere e proprie meditazioni visive. Ogni opera è un ponte emotivo che collega ciò che siamo stati a ciò che potremmo diventare”,

spiega ancora la curatrice.
Ma le scelte stilistiche pronte a conquistare un vasto pubblico non finiscono certo qui: la mostra include un prestigioso omaggio a Warhol e l’incanto di Regina Schrecker. A illuminare ulteriormente l’esposizione, infatti, la presenza straordinaria di Regina Schrecker, musa di Andy Warhol e icona di un’estetica che ha saputo unire moda, arte e provocazione. Una “special guest” d’eccezione che, con la sua sola presenza, restituisce alla mostra quella dimensione di internazionalità e glamour che da sempre caratterizza la scena Pop.

Se la Rome Art Week è il cuore di un fermento creativo destinato a coinvolgere a più livelli i partecipanti e fruitori di ogni età

-dichiara la giornalista Alessandra Battaglia -direttore dei giornali Monolite Notizie e Roma Sud e presentatrice dell’evento di inaugurazione- 

allora “Connessioni Pop” non è solo una mostra, ma un contenitore culturale in dialogo con gli eventi cardine della Rome Art Week 2025, tra cui la Notte Bianca dell’Arte, il Margutta Creative District, e un’inedita sinergia con la Preview del Festival del Cinema di Roma.

Sono tutti  appuntamenti che animeranno via Margutta, il fulcro di energie artistiche per eccellenza legate all’espressione pittorica della Città Eterna, con performance, musica, incontri, e che culmineranno nella serata del 24 ottobre, dedicata alla celebrazione delle opere dell’artista.

Il vernissage è previsto per mercoledì 8 ottobre: un inizio simbolico e concreto, che apre le porte a una visione collettiva dell’arte come forma di connessione, resistenza e rinascita. A chiudere il ciclo, il finissage del 29 ottobre, un’occasione di confronto con l’artista, i collezionisti e le personalità della cultura che hanno seguito da vicino questo progetto.

“Sono mondi che si incontrano – conclude Sylvia Irrazábal – mondi che parlano linguaggi diversi, ma che si arricchiscono a vicenda. Offriamo al pubblico una mostra che è al tempo stesso omaggio e scommessa: un viaggio nell’arte contemporanea che lascia il segno”.

Invitiamo i Lettori ad intervenire numersi per condividere questa festa dell’arte e della moda tra la soleggiata bellezza delle famose ottobrate romane, una miriade di motivi per cogliere queste opportunità gratuite e fare incontri destinati a restare impressi. Scoprire “Connessioni Pop – Generazioni che si uniscono”, la mostra di Diego Stella alla Margutta Design Gallery per la Rome Art Week 2025, creerà un dialogo tra Pop Art italiana, icone del Novecento e nuove visioni contemporanee, con la partecipazione speciale di Regina Schrecker.

Ciro Battaglia

Riepilogo Info

Mostra
“Connessioni Pop – Generazioni che si uniscono”
Inauguirazione martedì 8 ottobre 2025 ore 18:30

esposizione visitabile gratuitamente dal giorno 8 ottobre 2025 al giorno 29 ottobre 2025
Location: Margutta Design Gallery, Via Margutta 5 – Roma
Plus: evento parte della Rome Art Week 2025

Opere in mostra a firma degli artisti:  Diego Stella, Mario Schifano, Renato Mambor, Giosetta Fioroni, Tano Festa, Franco Angeli, Luigi Montanarini e Tancredi Parmeggiani. 

Partecipazione speciale di Regina Schrecker, stilista e musa di Andy Warhol

Curatrice Dott.ssa Sylvia Irrazábal

Progetto di Diego Stella

Presentazione a cura della  dott.ssa Alessandra Battaglia