S.Vito in un tripudio di divertimento grazie ai giovani Macondo con Asterix ed Obelix
Un trionfo quello messo a segno dalla Associazione socioculturale Macondo di San Vito Romano che ha offerto tre giorni, incluso il Ferragosto, di risate incontenibili con Ciambelletto, Vino Rosso… e un pizzico di gallico!
Se pensate che le feste di paese siano solo sagra e buona compagnia, preparatevi a ricredervi con questo appuntamento a San Vito Romano che ci ha letteralmente “travolti” tra divertimento e scherzi con la vivacità di una gioventù anche matura ma che sa confezionare con armonia un banchetto enorme a suon di musica, simpatia e accoglienza doc.
L’Associazione Macondo di San Vito Romano ha trasformato la 19ª edizione di “Ciambelletto e Vino Rosso” in un festival da romanzo… o meglio, da fumetto! Tra ciambellette inzuppate nel vino rosso (o nella famosa “pozione magica”), supplì, trippa da far invidia al druido Panoramix e scenografie ispirate al mitico mondo di Asterix e Obelix, la Villa Comunale si è trasformata in una piccola Armorica (senza l’assedio dei Romani, per fortuna).
Sono stati tre giorni di tuffi nel magico mondo dei Galli. Sotto la magnifica ed enorme copertura della Villa Comunale di San Vito sono sbucati come funghi le coloratissime tende dallo spirito gallico. Un bel gruppo di animatori hanno allestito un paesaggio degno di Uderzo e Goscinny: scenografie variopinte, banconi decorati con i celebri eroi e una pozione… pardon, un vino a tema con tanto di etichetta su misura per la grande occasione. Non stupisce che il duo Asterix e Obelix sia stato l’emblema della Festa Ciambelletto e Vino Rosso. La coppia, assieme al mitico Mago Merlino, sono amatissimi personaggi diciamo vintage-pop ed intramontabili oramai simbolo di resistenza e ironia nell’immaginario collettivo. Nessuno stupore anzi, “azzeccatissimo” (indovinato n.d.r.) ritrovarli a San Vito Romano. I due, creati nel 1959 da René Goscinny e Albert Uderzo, hanno conquistato il mondo con le loro storie umoristiche di resistenza contro i Romani. Tradotti in oltre cento lingue, con alcune edizioni in dialetti locali, sono una vera istituzione culturale che i ragazzi sanvitesi del 2006 adottarono come mascotte ispirandosi alle avventure di questi simpatici soggetti. Asterix, piccoletto e furbo, incarna l’astuzia e il coraggio. Il suo nome nasce dal simbolo tipografico dell’asterisco (“piccola stella”) e anticipa il suo carattere brillante Wikipediaasterix.fandom.com. Obelix, massiccio e invincibile (grazie a una caduta nel paiolo della pozione magica fin da neonato), è la forza bruta che fa ridere e… spacca menhir. In coppia, scherzano, litigano e si riavvicinano in un’amicizia simbolica ed autentica come quella che lega l’aklegra combriccola dei volontari della Macondo dietro i fornelli o al bancone.
Grazie alla energia e alla verve di tante ragazze e giovanotti, i sapori della tradizione sanvitese sono diventati “leggenda gallica”. Il successo è stato garantito da un menu da applauso: panini con salsiccia cotta a puntino, polletti aromatizzati con squisite spezie, patatine fritte e tanto tanto altro. Insuperabili i 1.400 supplì croccanti come lo scudo di Asterix, trippa “magica”, polli speziati e fritti suggestivi. Le vere eroine? Le mamme e zie dei ragazzi dell’Associazione, che hanno sfoderato talento e cuore per rendere ogni piatto… degno della pozione del druido. Il Presidente della Macondo Mauro Mastrantonio, nonostante l’infortunio, ha ringraziato con fervore tutti i volontari, gli sponsor e, ovviamente, le mamme-cuciniere, tutti gli chef dei fornelli, le super ladies al bancone e i bravissimi “osti”, chiudendo con un entusiasmo gallico contagioso.
In una escalation di cibo, chiacchierate, incontri, suggestioni, balli, assaggi e tanti tanti brindisi… la filosofia goliardica alla sanvitese ha conquistato anche Monolite Notizie.
Tra cori, scherzi e risate, è emersa una filosofia unico‑locale:
“Roma caputi mundi e San Vito pe’ secundi!”,
cantilenava Augusto, uno degli animatori. Una dichiarazione di affetto e identità che ben rappresenta l’anima della festa: spensieratezza, comunità e condivisione, proprio come nel villaggio immaginario di Asterix, dove l’unità vince sempre. Per vedere come il vino rosso (o la pozione magica) abbia scatenato danza, allegria e autentiche scorribande, clicca sul video che accompagna questo articolo. Tra balli, brindisi e una gastronomia da applausi, capirete perché “Ciambelletto e Vino Rosso” non è solo una sagra: è un viaggio nel cuore di un’Italia festosa, preparata con amore e col sorriso.
Abbiamo subìto il magnetico il profumo dei tantissimi polletti alla brace, una specialità aromatizzata conferendo un sapore delizioso e speziato. Ma anche assaggiato il sugo cremoso che si sposa con le fettuccine e gli gnocchetti a sassetto. Ai fritti poi è stato impossibile non cedere… in un attimo dal bis alla cinquina. Irresistibili. La trippa con il sugo era degna dei segreti inviolabili di Drudo custoditi da Mago Merlino alias Pietrina Mastropietro e Rita Mastropietro, due sorelle maghe della cucina. Immancabile, a completare il menù con tante altre portate, la pozione magica che si accompagnava a tutti i sapori distribuendo allegria sorso dopo sorso.
Nel giro di poche ore, sotto la magnifica copertura (tutta di legno che consente di vivere la Villa Comunale di San Vito Romano 365 giorni l’anno) alloggiavano gremite tutte le lunghe tavolate raccolte dalle tende colorate proprio a ricordare le tipiche ambientazioni del fumetto e cartone animato di Asterix ed Obelix. Grande lo spirito di convivialità come sottolineano gli intervistati, tantissimi giovani, una bella gioventù generosa e disponibile, divertenti e pronti a scherzare con tutti. Un’atmosfera veramente bellissima da respirare. A colorare la location un grande bancone con i disegni di Asterix ed Obelix e addirittura anche il vino a marchio edizione speciale. Presenti anche diversi componenti dell’Amministrazione comunale di San Vito Romano che, di volta in volta, incluso il Sindaco Maurizio Pasquali, si sono alternati a frequentare la Festa. Ai microfoni di Monolite Notizie il ViceSindaco Claudio Ruggeri:
“Verde, aria buona ma anche tanta voglia di stare insieme, condividere, il sentirsi tra amici è una delle cose che ci caratterizzano qui a San Vito Romano”.
dichiara il ViceSindaco di San Vito Romano Claudio Ruggeri.
Presente anche la Pro Loco di San Vito Romano, in particolare il Presidente Paolo Gentilezza e Vice Presidente Simone insieme a diversi altri componenti.
Nel videoservizio di Monolite anche il Presidente della Associazione Macondo Mauro Mastrantonio che, non perdendo mai il sorriso, non si è fermato un secondo nonostante un infortunio
La 19esima edizione di “Ciambelletto e Vino Rosso” ha collezionato ottimi riscontri grazie ai tanti giovani e volenterosissimi promotori che hanno regalato un eccezionale risultato nell’intero fine settimana. Soddisfattissimo il Presidente ringrazia con profonda gratitudine tutti coloro che hanno aiutato, inclusi i commercianti e gli sponsor. Menù ricchissimo con prodotti tutti legati al territorio.
Le mamme di alcuni ragazzi che fanno parte del nostro team si sono messe come sempre a disposizione con cuore e talento per creare supplì e trippa eccezionali.
Una cosa è certa: l’allegria è salita notevolmente…sopratutto dopo aver inzuppato tante deliziose ciambellette nel vino rosso, ops nella pozione magica di Asterix ed Obelix. Gli effetti li vedrete in escalation nel video che accompagna questo articolo con la serata allietata dalla musica della cover band degli 883. Tra goliardia e sapori unici, sicuramente una delle Feste che ci ha conquistato e non vediamo l’ora di tornare per la XX edizione di “Ciambelletto e Vino Rosso” che ha animato San Vito Romano con tre giorni di festa e sapori.
Tra piatti tradizionali, risate contagiose e scenografie ispirate ad Asterix e Obelix, la Villa Comunale è diventata un villaggio gallico in cui anche i piccini hanno vissuto tre belle spensierate serate.
L’evento, promosso dall’Associazione Macondo, ha visto il coinvolgimento attivo di giovani, famiglie e istituzioni.
Un’esperienza di comunità, goliardia e identità che mescola ironia, cucina casereccia e quella cultura popolare genuina che sa trasmettere valori sani. Spoiler finale: se Asterix potesse partecipare, il suo commento sarebbe: “Ils sont fous ces Romains!” — ma a San Vito li accoglierebbe a ciambelle!
Alessandra Battaglia
Riepilogo Info
Evento: 19ª Edizione “Ciambelletto e Vino Rosso”
Luogo: Villa Comunale, San Vito Romano
Periodo: 13‑14‑15 agosto 2025
Promotori: Associazione Macondo